
Ascoltare prima di raccontare.
Incontrare, ascoltare, lasciare spazio. Ogni testimonianza è un tassello della verità.
Un cold case tenuto vivo da una famiglia, sepolto da una città e ignorato per trent’anni.

Elisa Claps scomparve a Potenza nel 1993. Il suo corpo fu ritrovato nel 2010, nascosto nell’intercapedine di una chiesa. Nessuno era ancora stato condannato.
Quattro episodi che ricostruiscono la storia dall’inizio — non come freddo resoconto giudiziario, ma come racconto true crime di ciò che accade a una famiglia, a una città, quando la verità viene tenuta fuori dalla luce.
Scritto e diretto interamente da me.

Incontrare, ascoltare, lasciare spazio. Ogni testimonianza è un tassello della verità.

Anni di documenti, atti, archivi, silenzi e contraddizioni ricostruiti dentro una struttura narrativa.

Un racconto rigoroso, emotivo e leggibile, costruito senza semplificare ciò che resta complesso.

La stessa storia, in un formato diverso.
Cinque milioni di ascolti in tre mesi.
Non un prodotto derivato dalla docuserie, ma un racconto autonomo, costruito per l’ascolto, il ritmo narrativo e il sound design.
